La bellezza è una forma del genio, anzi, è più alta del genio perchè non necessita di spiegazioni. E' uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia di argento che chiamiamo luna. Non può essere interrogata. Regna per diritto divino.

Oscar Wilde (Il ritratto di Dorian Gray)

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Home La rubrica del benessere I profumi del Natale
I profumi del Natale PDF Stampa E-mail
Scritto da Danka e Omino Volante   

I sapori del NataleIl termine deriva dal latino natalis, che significa "relativo alla nascita".
Nel corso dell'ultimo secolo, in particolar modo dell'Europa Settentrionale, il Natale ha continuato a rappresentare un giorno di festa anche per i non cristiani, assumendo significati diversi da quello religioso. In questo ambito, il Natale è generalmente vissuto come festa legata ai bambini e alla famiglia, alla solidarietà, allo scambio di regali e a Babbo Natale.
Al tempo stesso la festa del Natale, con connotazioni di tipo secolare-culturale, ha conosciuto una crescente diffusione in molte aree del mondo: India, Pakistan, Cina e Taiwan, Giappone e Malesia.
Tra i costumi, le pratiche e i simboli familiari del Natale è possibile ricordare il presepe l'albero natalizio, la figura di Babbo Natale, il calendario dell'avvento, lo scambio di auguri e di doni. L'albero di Natale è invece un abete addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro.

In varie parti del mondo esistono tradizioni culinarie legate al Natale, noi vogliamo riprendere alcune ricette per suggerirvi un modo diverso di prepararsi al Natale coinvolgendo tutta la  famiglia.

Come addobbare l'albero con i biscotti di pan di zenzero:

Il pan di zenzero deriva dalla tradizione nordica ed è caratterizzato dall'inconfondibile profumo dovuto all'uso di spezie come: zenzero cannella chiodi di garofano e noce moscata il cui profumo delle case durante la preparazione dei biscotti già da solo crea un'atmosfera natalizia.

In commercio esistono numerose formine per biscotti dal tradizionale omino pan di zenzero alle campanelle stelle alberelli...che permettono di creare biscotti che possono essere appesi agli alberi come decorazioni.

Ricetta dei biscotti di pan di zenzero

Ingredienti per i biscotti:

  • Bicarbonato - 1 cucchiaino raso
  • Burro - 150 gr
  • Cannella in polvere 2 - cucchiaini rasi
  • Chiodi di garofano in polvere - 1/2 cucchiaino
  • Farina "00" - 350 gr
  • Miele (o melassa) - 150 gr
  • Noce moscata in polvere - 1/4 di cucchiaino
  • Sale - 1 pizzico
  • Uova - 1
  • Zenzero in polvere - 2 cucchiaini rasi
  • Zucchero - 160 gr

...per la glassa colorata

  • Uova - 1 albume
  • Zucchero - al velo 200 gr

Procedimento
Scaldare il forno a 180°.
In una ciotola di buone dimensioni sbattete il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso: aggiungete la farina, le spezie, il miele, il sale l’uovo e il bicarbonato e impastate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Avvolgete l’impasto ottenuto con pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
Una volta pronto, stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm; ricavate delle sagome con dei tagliapasta di diverse forme natalizie oppure a forma di omino.
Sistemate tutte le sagome ricavate in una teglia foderata con carta forno, distanziandole tra loro, e praticate su ognuna di esse un foro abbastanza largo (poiché durante la cottura tenderà a chiudersi) che servirà per appenderle all’albero di Natale; cuocetele per circa 10-15 minuti, poi sfornatele e fatele raffreddare.
Nel frattempo preparate la glassa: montate a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo; aggiungete eventualmente del colorante alimentare per colorare la glassa che deve avere consistenza soda e cremosa: ponetela in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta, e decorate a piacere i vostri biscotti di pan di zenzero.

Fate divertire i bambini!!!!!!!!

Ricetta del Panettone tradizionale

Per i cuochi piu' abili e coraggiosi presentiamo la ricetta del panettone

Ingredienti per 12 persone:

  • Farina bianca - 800 g
  • Lievito - 15 g
  • Burro - 150 g
  • Uova intere - 2
  • Albumi - 4
  • Zucchero - 400 g
  • Canditi assortiti - 80 g
  • Uvetta sultanina - 50 g
  • Zucchero vanigliato - 25 g
  • Sale - un pizzico
  • Latte - 60 ml

Il giorno prima, in una ciotola, sciogliere il lievito e un quarto della farina nel latte tiepido. Dare all'impasto una forma arrotondata, coprirlo con un tovagliolo e lasciarlo lievitare, in un luogo asciutto e non freddo, per tutta la notte.
Il giorno dopo riprendere l'impasto, lavorarlo a lungo sulla spianatoia con 100 g di farina e qualche goccia di acqua tiepida; poi coprirlo con un tovagliolo e farlo lievitare al caldo per circa 2 ore.
A questo punto ripetere l'operazione usando altri 100 g di farina e aggiungendo acqua tiepida quanto basta per rendere l'impasto morbido ed elastico. Farlo lievitare per circa 3 ore.
Nel frattempo far rinvenire l'uvetta in acqua tiepida per almeno 20 minuti.
Poco prima di riprendere l'impasto far sciogliere il burro in un tegamino su fiamma molto bassa per evitare che frigga, lasciandone da parte un po' per ungere la tortiera; poi sciogliere anche lo zucchero e un pizzico di sale in poca acqua, sempre su fiamma molto bassa, aggiungendo, lontano dal fuoco, le uova intere ed i bianchi. Imburrare una pirofila da forno alta e stretta.
Riprendere adesso l'impasto e tornare a lavorarlo con il resto della farina aggiungendo, poco alla volta, il burro sciolto e il miscuglio di zucchero e uova. Lavorare a lungo l'impasto inserendoci verso la fine anche le uvette, ben strizzate ed infarinate e i cubetti di frutta candita. Disporlo nella pirofila, coprirlo con un tovagliolo e lasciarlo lievitare per almeno 3 ore.
Accendere il forno e regolarlo su 180 C. Mettere il dolce in forno solo quando la temperatura è quella giusta e farlo cuocere per circa 45 minuti o fino a quando si è ben colorato o la superficie è diventata bruna. Farlo raffreddare a testa in giù per evitare che le uvette e i canditi si depositino sul fondo.
Quando si è raffreddato si può cospargere con zucchero vanigliato, se gradito.

Le spezie di Natale

Le spezie di cui sopra oltre che per insapori i dolci a Natale possono essere utilizzate in altri modi:
sia come decorazioni per alberelli, come le stecche di cannelle i chiodi di garofano e l'anice stellato, che permettono di creare addobbi originali e profumati.

Queste spezie hanno anche grandi poteri terapeutici e possono essere utilizzate sia per l'aromaterapia, sia per trattamenti corporei utilizzando gli oli essenziali, che in gustose tisane dalle infinite proprietà.

ANICE STELLATO: l'anice affonda la sua lunga radice a fittone nelle storia dell'erboristeria oltre che nel terreno, fin dai tempi antichi i frutti di questa pianticella hanno conosciuto molteplici impieghi. Ippocrate raccomandava quest'erba per facilitare l'eliminazione del muco, mentre il suo contemporaneo Teofrasto additavo un impiego più romantico dell'anice sostenendo che tenuto accanto al letto era foriero di dolci sogni
Presso i romani era utilizzata per la sua fragranza, per il suo aroma e le sue proprietà medicamentose. Usato nell'antica Roma per preparare un dolce chiamato mustaceum, considerato il precursore delle torte nuziali.
Gli erboristi moderni continuano a raccomandare l'anice per tosse, bronchite, disordini gastrici, flatulenza e per i disturbi femminili in quanto contiene sostanze simili agli estrogeni femminili.

CANNELLA: la cannella è una pianta originaria dell'Asia meridionale utilizzata in tutto il mondo per le sue innumerevoli proprietà, l'erborista Hildegard da Bingen la consigliava per sinusite, malattie da raffreddamento, cancro e disturbi digestivi.
In tempi moderni gli europei la consideravano una spezia di uso alimentare ma gli erboristi moderni hanno riscoperto le sue proprietà terapeutiche per disturbi come nausea diarrea vomito, come antidolorifico, disturbi digestivi, è un ottimo colagogo.

CHIODI DI GAROFANO: è un bocciolo di una pianta tropicale dall'aroma intenso usata fin dall'antichità come rimedio a problemi respiratori e digestivi. In Europa fu impiegato anche come rimedio alle verruche, per algie dentali (usando l'olio essenziale direttamente sulla zona dolente) e infertilità.

NOCE MOSCATA: dal seme e la noce moscata, con l'arillo si ottiene il macis, un spezia aromatica usata come condimento. Anche la noce moscata viene adoperata come spezia, soprattutto nei paesi arabi ed europei.
Azione terapeutica Chi condisce regolarmente i propri cibi con la noce moscata non solo  stimola cuore e circolazione, ma accelera il processo di guarigione in caso di disturbi alle articolazioni.
La noce moscata aiuta la digestione e il flusso biliare, aumenta la concentrazione e scioglie il catarro. Inoltre le sue proprietà terapeutiche riportano l'equilibrio psico-fisico.

ZENZERO: radice aromatica conosciuta dai tempi antichissimi come rimedio di disturbi digestivi e usato anche come conservate degli alimenti, ma non tutti sanno che è ottimo per risolvere i malesseri derivanti dai viaggi scoperta fatta da viaggiatori cinesi i quali iniziarono a masticarlo durante le loro traversate fluviali, con il passare del tempo lo prescrissero, sotto forma di infuso, per la cura di crampi di natura ginecologica e renale.
I Greci la incorporarono al pane “creando” un facilitatore digestivo che oggi noi conosciamo come pan di zenzero.

 
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