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2 - Le cause: le patologie alle ossa Stampa

 

Artrite

L'artrite è una stato infiammatorio della sinovia, si manifesta con gonfiore , accompagnato da rossore e da un importante dolore all'articolazione. È associata ad un aumento nel quadro dei valori ematici della VES, che indica la presenza di uno stato infiammatorio in corso.
L'artrite si può manifestare in diverse forme, può essere acuta o cronica, ma solo approfonditi esami ematologici o l'analisi del liquido sinoviale permettono una corretta valutazione del livello di infiammazione. Esistono forme di artrite autoimmunitarie, altre metaboliche, ed altre causate da fenomeni ancora non valutabili. Un gran numero di persone confondono i dolori articolari con forme reumatiche anche se non avallate da una serie di esami specifici.

Artrosi

Con questo termine si definisce una sofferenza alle articolazioni "in divenire" (nel senso che ha tendenza a peggiorare), che è caratterizzata dall'usura delle cartilagini delle articolazioni che procura una modifica a livello delle strutture che le compongono, come il tessuto osseo, la capsula, o i muscoli stessi. A causa di questo processo infiammatorio lo spazio tra un disco e l'altro risulta assottigliato, la capsula articolare si irrigidisce, ed addirittura si può creare un'alterazione nell'equilibrio cellulare che regola la riparazione delle ossa. Ciò provoca come conseguenza una contrattura dei muscoli adiacenti alle strutture interessate, con notevole riduzione della loro funzionalità. Le forme artrosiche generalmente tendono a manifestarsi con l'età avanzata, ma esistono anche forme "precoci", dovute all'eccessiva sollecitazione della articolazioni stesse. In caso di artrosi il dolore è minimo o addirittura assente a riposo, ricompare in modo importante la mattina appena ci si mette in movimento e tende a ridursi con l'uso prolungato dell'articolazione, come se "riscaldata" l'articolazione funzionasse meglio; ma solitamente tende ad aumentare di nuovo verso sera. I dolori causati da artrosi risentono dei cambiamenti climatici, dell'umidità, del vento e degli sbalzi di temperatura.

Scoliosi

Consiste in una curvatura laterale della colonna vertebrale, che spesso è causata o da una rotazione o da una torsione delle vertebre. Le sue cause possono essere di origine congenita (cioè presenti fin dalla nascita), oppure di tipo posturale. Ma molto spesso l'origine è di tipo idiopatico, cioè la causa risulta sconosciuta. In caso di scoliosi, i muscoli della schiena si trovano a sopportare un sovraccarico di lavoro per compensare le carenze della colonna e, a lungo andare, causano disturbi anche molto dolorosi.

Spondilite anchilosante

E' una forma di artrite reumatoide (forma di poliartrite infiammatoria cronica, anchilosante, progressiva ed autoimmune, che colpisce le articolazioni sinoviali, e la cui origine è ancora quasi sconosciuta) che colpisce la colonna vertebrale, ma soprattutto le articolazioni intervertebrali e quelle costolo-vertebrali. Questa forma artritica colpisce principalmente uomini fin da giovani, ed è caratterizzata da una notevole rigidità di movimento soprattutto al mattino. Il dolore non è fisso, ma si può spostare da un lato all'altro della colonna, o spostarsi fino allo sterno, nel qual caso causa difficoltà respiratorie durante l'inspirazione profonda.
Solitamente come esordio si ha una lombalgia che si manifesta prevalentemente con dolore acuto soprattutto durante il riposo notturno, ma che migliora con il movimento soprattutto se la malattia è in fase iniziale. Raramente il dolore è acuto, di solito si irradia verso il gluteo, ed interessa anche il bacino.

Fratture osteoporotiche

Si tratta di un progressivo schiacciamento delle vertebre che colpisce soprattutto le donne in menopausa che soffrono di osteoporosi, una condizione in cui si riscontra una vera e propria riduzione della massa ossea, con modificazione delle architetture cellulari; vi sono vari tipi di osteoporosi, ma le cause scatenanti sono ancora in fase di studio. In caso di osteoporosi il dolore può essere costante ed intenso, e si può manifestare in seguito ad alcuni movimenti, oppure dopo aver mantenuto per lungo tempo la posizione seduta. Come indagine medica per diagnosticare l'osteoporosi si consiglia la MOC (mineralometria ossea computerizzata).

Stenosi spinale

Disturbo caratterizzato dalla degenerazione dell'osso, che si verifica principalmente durante la terza età, anche se in realtà esistono alcune forme congenite. Questa patologia è caratterizzata da un restringimento del canale centrale della colonna e/o dei forami laterali, entro cui passano i nervi. Questa patologia causa dolore, che è di tipo prevalentemente cruralgico (che si irradia nella parte anteriore della coscia) o sciatico, che tende a spostarsi cambiando posizione, e può essere anche molto intenso sopratutto quando la persona è seduta.

Dismetrie degli arti inferiori

Può accadere che, durante lo sviluppo, un arto si sviluppi meno dell'altro; le cause di questo fenomeno sono ancora sconosciute. Se la differenza di lunghezza tra gli arti resta entro la misura di 3/4 millimetri, si considera come differenza fisiologica e quindi non preoccupante. Ma oltre il limite dei 4 millimetri la differenza può creare anche grossi problemi di compensazione a livello della schiena, che essendo così sottoposta a sforzi supplementari, a lungo andare può provocare problemi cronici e molto dolorosi che, se presi all'inizio, possono essere tamponati dall'uso di apposite solette inserite nelle calzature.