Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.

Claude Monet

Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Home Guide al benessere Cefalea 5 - Mal di testa e osteopatia
5 - Mal di testa e osteopatia PDF Stampa E-mail

 

In casi di cefalea il trattamento manipolativo osteopatico è particolarmente efficace, non presenta particolari effetti collaterali ed è generalmente ritenuto gradevole per il paziente. Inoltre è particolarmente indicato per chi voglia evitare gli effetti collaterali dei farmaci sintomatici (es. danno alla mucosa dello stomaco) e dei farmaci profilattici (sonnolenza, aumento dell’appetito e del peso).

Il trattamento osteopatico si rileva efficace per tutte le cefalee facenti parte del gruppo delle cefalee primarie e le nevralgie primitive. L’approccio dell’Osteopata al paziente affetto da cefalea è olistico, cioè tiene conto di tutto il corpo e non solo della testa, perché la causa, o concausa, può risiedere altrove. Tale approccio è necessariamente individuale, mirato sulle problematiche della persona, in presenza dei sintomi della cefalea.

L'Osteopatia classifica le cefalee nel seguente modo:

  • cefalee meccaniche di tipo miotensivo cioè determinate dalla tensione dei muscoli cervicali o dorsali alti
  • cefalee legate alla cavità buccale in relazione con problemi mandibolari
  • cefalee legate a problemi sinusoidali provocati dalla congestione dei seni paranasali e frontali
  • cefalee dipendenti da esiti di colpi di frusta (Wiplash) che porteranno ad una modificazione dell' atteggiamento posturale
  • cefalee circolatorie dipendenti da disfunzioni del sistema arterioso o venoso cranico
  • cefalee nervose legate a problematiche riguardanti nervi cranici quali il trigemino il cui territorio d'innervazione investe la fronte, le orbite, gli zigomi ed ha relazioni con patologie dentali
  • cefalee di origine oculare in relazione con l'accomodazione del cristallino (nevralgia di Arnold) o in relazione con i muscoli dell' oculocefalogiria quali gli sternocleidomastoidei, i trapezi ed i muscoli suboccipitali
  • cefalee riflesse tra le quali le più conosciute sono quelle legate a problemi viscerali cioè in correlazione con lo stomaco, il fegato, la colecisti, l'intestino cieco, il colon e il sigma, in quanto tutti questi organi hanno come vettore anatomico il nervo vago.

La profonda conoscenza delle relazioni tra le varie parti del corpo permette all'osteopata di poter individuare, con estrema precisione, la causa primaria che ha determinato la cefalea. Focalizzando il trattamento nella zona colpita dalla cefalea, attraverso l'utilizzo di tecniche manuali molto dolci ma incisive e nel pieno rispetto dell'equilibrio fisiologico delle varie strutture, l'approccio terapeutico osteopatico porta ad una graduale ma definitiva regressione del problema

 
Copyright © 2012 Il Tocco di Melitea - Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica. Tutti i diritti riservati.
ACSD "Il Tocco di Melitea" - via Jannozzi, 40, San Donato Mil.se (MI) - C.F. 97635900158 P.I. 08409400960